Un aeroporto capace di gestire la crescita dei passeggeri, con nuovi spazi, più collegamenti intercontinentali, una nuova organizzazione della logistica e una viabilità ripensata anche per migliorare il rapporto dello scalo con il territorio: è questa la prospettiva delineata dal Masterplan 2035 dell'Aeroporto internazionale di Napoli, presentato oggi in conferenza stampa nella sala De Sancits di Palazzo Santa Lucia - sede della Regione Campania - a Napoli. Il piano prevede 250 milioni di euro di investimenti e, secondo le stime illustrate, nel 2035 lo scalo arriverà a 17 milioni di passeggeri, con una crescita dell'1 per cento del Pil e 20 mila nuovi posti di lavoro.
Gli interventi, illustrati in un video della durata di circa quattro minuti, puntano a migliorare la qualità dei servizi ai passeggeri, prevedono anzitutto la realizzazione di un nuovo terminal per i voli extra-Schengen, che consentirà di ampliare gli spazi destinati ai viaggiatori e di rafforzare i collegamenti internazionali, con l'obiettivo di sviluppare nuove rotte verso Cina e Giappone. L'attuale area logistica, che insiste su viale Maddalena, sarà delocalizzata e trasferita in una nuova cittadella cargo di 15 mila metri quadrati su due livelli: in questo nuovo "spazio" sono inoltre previsti cinque nuovi gate, due dei quali serviti da due boarding bridge, una passerella di collegamento con la sala riconsegna bagagli e nuove aree per i controlli dei passaporti, sia in partenza sia in arrivo. Inoltre, saranno previsti spazi più ampi per i passeggeri.
In questo modo l'aeroporto beneficerà di un traffico passeggeri sempre maggiore ma sarà al contempo in grado di garantire una gestione sostenibile della crescita, questo attraverso l'utilizzo di aeromobili più capienti, una migliore distribuzione dei voli e una maggiore efficacia operativa. Non è tutto: un altro intervento riguarda anche le aree limitrofe allo scalo. Sono stati acquisiti 96 mila metri quadrati di terreni nei quali saranno realizzate nuove piazzole per gli aeromobili e una nuova area cargo e logistica. Il trasferimento, invece, dell'attuale area cargo di viale Maddalena permetterà di ridisegnare la viabilità e contribuire alla decongestione dell'asse viario. Inoltre, un tratto di viale Maddalena sarà interrato per consentire l'ampliamento della zona della pista necessaria alle operazioni di atterraggio.
Il progetto prevede anche un passaggio ciclopedonale per collegare l'aeroporto con la stazione di Vittorio, oltre a nuovi spazi destinati alla collettività. Gli interventi, infatti, si integrano con il piano di riqualificazione del Comune di Napoli e puntano a ridisegnare anche il rapporto tra lo scalo e le aree circostanti. Sul fronte della sostenibilità ambientale sono previsti oltre 13 milioni di euro di investimenti, con la realizzazione di un parco fotovoltaico di 20 mila metri quadrati, interventi di piantumazione e nuove alberature. Nel piano rientrano inoltre un nuovo airport hotel e il completamento della metropolitana collinare.
La presentazione del Masterplan 2035 si è svolta oggi, lunedì 14 settembre, alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del commissario straordinario Enac Carlo Mearelli, del direttore generale Enac Alexander D'Orsogna e dell'amministratore delegato Gesac Roberto Barbieri. A introdurre e moderare l'incontro è stato Carlo Borgomeo presidente Gesac e Assaeroporti.