GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE 2026



LA TORRE

Torre Annunziata, demolita la torre di Palazzo Fienga: cancellato il simbolo dei Gionta

Il Prefetto: 'Ripristinata la legalità'

di Redazione
Torre Annunziata, demolita la torre di Palazzo Fienga: cancellato il simbolo dei Gionta

Demolita la torre di Palazzo Fienga, crolla definitivamente il simbolo del clan Gionta a Torre Annunziata. A comunicarlo è il Prefetto di Napoli, Michele di Bari. "Azione concreta che testimonia il ripristino della legalità".

Continua l'abbattimento dell'immobile confiscato alla criminalità organizzata avviato il 9 aprile scorso. L’attività, che rappresenta uno step cruciale dell’intervento programmato, si è svolta ad opera del 21^ Reggimento Genio Guastatori della brigata Garibaldi dell’Esercito Italiano, nel totale rispetto del cronoprogramma temporale della demolizione dell’intero compendio immobiliare, predisposto dalla Struttura tecnica per la progettazione dell’Agenzia del Demanio, coordinato ed attuato, con procedure straordinarie, derogatorie e speditive, dal Commissario, Prefetto Giuseppe Priolo, insediatosi il 27 gennaio scorso.

Il Prefetto di Napoli ringrazia a tutti coloro che hanno partecipato e dato impulso al progetto, il Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, i Procuratori della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri e di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, il Commissario straordinario Giuseppe Priolo nonché il Direttore dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Maria Rosaria Laganà, il Direttore dell’Agenzia del Demanio, il Provveditore alle Opere Pubbliche, le Forze dell’ordine e il Genio Militare, 21° Genio Guastatori al Comando del Colonnello Romano Ventura, che ha svolto un’azione determinante superando con non comune professionalità e spirito di sacrificio le molteplici difficoltà di ordine, ambientale, tecnico e strutturale.

Il Prefetto Michele di Bari evidenzia il profondo valore simbolico dell’iniziativa che non si configura soltanto come un intervento urbanistico, ma sancisce in modo inequivocabile il ripristino della legalità sul territorio, assurgendo a emblema della vittoria dello Stato contro il potere della camorra.

L'area verrà interamente riqualificata e trasformata in un parco pubblico attrezzato e in uno spazio polifunzionale vivibile, situato nel cuore di un quartiere che attualmente si presenta privo di aree verdi e di contesti aggregativi, offrendo alle nuove generazioni spazi di crescita sani, sicuri e improntati alla cultura della legalità.


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09-09-2026 16:07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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