L'ex roccaforte del clan Gionta ha i giorni contati. Dopo un lungo iter burocratico, iniziato nel 2015 con il sequestro e lo sgombero dell'edificio, arriva l'attesa svolta su Palazzo Fienga. Martedì 5 maggio ruspe in azione a Torre Annunziata per demolire il simbolo del male della criminalità organizzata. Alla cerimonia di avvio dell'intervento, in programma alle 12, parteciperanno il Vice Presidente del Consiglio e Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, il Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, il Commissario Straordinario per Palazzo Fienga, Giuseppe Priolo, e il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra Dal Verme.
La demolizione di Palazzo Fienga segna un passaggio storico per il rilancio di Torre Annunziata. Dopo l'abbattimento sarà realizzata una Piazza della Legalità, che sorgerà nell'ex quartiere generale della camorra. Un intervento cruciale per la riqualificazione urbana del territorio oplontino. Lo Stato risponde all'appello dei cittadini scrivendo un capitolo nuovo nel segno della legalità.