VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026



Il processo

Torre del Greco, il suo suv provocò la morte dell'agente Aniello Scarpati: era ubriaco e drogato, condannato a dieci anni

Sentenza esemplare per Tommaso Severino

di Redazione
Torre del Greco, il suo suv provocò la morte dell'agente Aniello Scarpati: era ubriaco e drogato, condannato a dieci anni

Dieci anni di reclusione in primo grado per lo schianto che costò la vita al poliziotto Aniello Scarpati e provocò gravi ferite al collega Ciro Cozzolino. Il tribunale di Torre Annunziata ha condannato Tommaso Severino, 29 anni, di Ercolano, che guidava il Suv coinvolto nell’incidente avvenuto a Torre del Greco nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre 2025.


 

La decisione con il rito abbreviato

La sentenza è stata pronunciata dalla giudice dell’udienza preliminare Mariaconcetta Criscuolo. La condanna riguarda omicidio stradale aggravato dall’uso di alcol e droga, omissione di soccorso e gravissime lesioni.

Severino, che aveva ammesso le proprie responsabilità e ottenuto gli arresti domiciliari, è stato giudicato con rito abbreviato, procedimento che prevede una riduzione della pena rispetto al giudizio ordinario. Si tratta di una decisione di primo grado, non definitiva. I familiari di Scarpati, costituiti parte civile, erano assistiti dall’avvocato Gennaro Maresca.


 

L’urto durante il servizio di controllo

Scarpati aveva 47 anni ed era capopattuglia al commissariato di via Sedivola. Quella notte si trovava sulla volante guidata da Cozzolino, 38 anni: i due agenti stavano svolgendo un servizio di controllo del territorio.

Lo scontro con la BMW X4 condotta da Severino avvenne in viale Europa, nella curva vicina alla stazione ferroviaria di Santa Maria la Bruna, nei pressi della Litoranea. Il Suv procedeva a velocità elevata e il conducente era in uno stato di alterazione dovuto ad alcol e stupefacenti.

Dopo l’impatto, la volante si ribaltò e precipitò in un burrone poco distante. Scarpati morì sul colpo, mentre Cozzolino riportò gravi ferite. Severino si allontanò dal luogo dello schianto: la fonte riferisce che la richiesta di soccorso arrivò in ritardo.


 

L’ipotesi dell’inseguimento e il precedente incidente

A ricostruire gli spostamenti del Suv sono stati gli investigatori della squadra mobile, della polizia stradale e del commissariato di Torre del Greco, sotto il coordinamento della procura di Torre Annunziata.

Nel corso degli accertamenti è emerso che la BMW X4 era già rimasta coinvolta in un altro incidente in autostrada, poche decine di minuti prima dello scontro con la volante.


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29-10-2026 13:16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA