LUNEDÌ 16 MARZO 2026



Il fatto

Vico Equense, calci alla schiena e poi sequestra la ex: arrestato trentaduenne

La violenza in strada, le toglie il cellulare per impedirle di chiedere aiuto

di Redazione
Vico Equense, calci alla schiena e poi sequestra la ex: arrestato trentaduenne

Picchia una donna per strada, calci alla schiena e insulti. Una vendetta per una relazione complicata finita con una lite che innesca la violenza. Poi ruba il cellulare alla ragazza per impedirle di chiedere aiuto e la costringe a salire sulla sua auto. Una sequenza violenta avvenuta il 19 febbraio a Vico Equense. 


Dopo una quindicina di giorni nella serata del 2 marzo 2026, a Vico Equense, i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno dato esecuzione ad un'ordinanza  applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 32enne vicano, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e violenza privata.


I fatti risalgono al 19 febbraio 2026, allorquando l'autore  del reato, al culmine di una lite per motivi sentimentali, avrebbe aggredito una donna afferrandola per i polsi, facendola cadere a terra, colpendola con calci alla schiena e tappandole la bocca per impedirle di urlare. Nel medesimo  contesto si sarebbe impossessato con violenza del telefono cellulare della vittima, strappandoglielo di mano per vincerne la resistenza, costringendola altresì a salire a bordo della propria autovettura. Nella circostanza la  giovane donna riportava lesioni giudicate guaribili in tre giorni.


Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dai Carabinieri della Stazione di Vico Equense, attraverso le dichiarazioni della vittima, i riscontri della messaggistica acquisita, la documentazione sanitaria, nonché altre investigazioni dirette e indirette, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del  destinatario della misura cautelare. All'esito delle formalità di rito, l'indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

 


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03-03-2026 11:51:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA